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Visualizzazione dei post da Giugno, 2020

Panama paradiso per i pensionati

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Molti pensionati quando decidono di trasferirsi fuori dall'Italia  preferiscono rimanere in Europa per non andare incontro a delle difficoltà che si potrebbero avere risiedendo in un paese dove per rimanere c'è bisogno di un "visto" e questo sotto certi aspetti potrebbe causare un problema .
Però ci sono alcuni paesi che negli anni hanno fatto delle riforme agevolando i pensionati sia locali che stranieri, uno di questi è Panama . Il "Pensionado Residency Visa" da il permesso di residenza permanente  a tutti coloro che possono certificare una pensione  o un reddito di almeno 1000$ al mese (circa 900€ ) ,per ottenerlo non c'è un età minima  o massima . Oltre a questo il governo panamense offre molte altre agevolazioni: tipo il 30% di sconto su tutti i trasporti pubblici il 50 % di sconto sul costo dei biglietti per il cinema ,teatro o eventi sportivi,il 20% di sconto sulle visite mediche,  lo sconto del  25% sulle bollette di acqua ,luce e telefono il 25% d…

Vivere in pensione alle Canarie

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Da molti anni le Isole Canarie sono famose anche per essere la località di ritiro  preferita dai pensionati ,tempo fà solo da quelli  del nord Europa ma negli ultimi anni anche dai nostri connazionali . Infatti con una temperatura media annuale di 20 gradi le Canarie hanno  il clima ideale per i pensionati,non troppo caldo e ne troppo freddo ,il classico clima primaverile.
Dove vivere alle Canarie

Le Isole Canarie come ben saprete è un arcipelago formato da 7 isole :Tenerife ,La Palma,El Hierro,La Gomera,Gran Canaria,Fuerteventura ,Lanzarote ,tutte un po diverse tra loro . Tenerife è l'isola più grande di tutte le altre  con città molto popolate ,zone turistiche molto affollate in particolare nei mesi più caldi,adatta a persone che amano vivere in zone movimentate  ,a volte non vi sembrerà neanche  di vivere in un isola.
Stessa cosa vale per Gran Canaria che con la sua capitale Las Plamas di 379.000 abitanti la fanno la città più popolata di tutto l'arcipelago Canario.A sud dell…

Trasferire la pensione italiana in Portogallo

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Molti pensionati italiani ogni anno decidono di andare a vivere in Portogallo .Il motivo principale è che in questo paese la pressione fiscale sui redditi fino a poco tempo fa era pari a zero per un periodo massimo di 10 anni  se si risiedeva per un minimo  di 183 giorni ,quindi questo significa percepire una  pensione più cospicua . In Portogallo le cose  ultimamente stanno un pò cambiando ,perchè ora rispetto a prima  si può ottenere una tassazione del 10% sui redditi,questa nuova legge sarà applicata solo ai nuovi pensionati che vorranno trasferirsi in Portogallo per almeno 6 mesi all'anno,per tutti gli altri arrivati negli anni scorsi non cambierà nulla continueranno  a godere dei vantaggi fiscali e percepire la propria pensione come prima .
Dove vivere in Portogallo
Dipenderà molto da voi se vorrete vivere in una città come la bella e movimentata Lisbona oppure nelle cittadine limitrofi come Almada,Barreiro,Seixal, o vicino alla costa tra Cascais e Peniche. Anche la zona di Alga…

Paesi Esteri per Pensionati

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Sempre piu persone ogni anno decidono di passare gli anni della pensione fuori dall´Italia,scegliendo un paese piu conveniente dal punto di vista fiscale ,sopratutto sicuro e con un buon clima . Dal 2014 si è registrato un forte incremento dei pensionati italiani che lasciano il proprio paese per trasferirsi in altre nazioni  ,nel periodo che va dal 2010 al 2015  circa 6000 pensionati  all'anno hanno lasciato l'Italia.
I nostri pensionati non  scelgono  un altro stato solo per questioni fiscali perchè li si pagheranno meno tasse,cercano anche dei servizi efficienti ,che la sanità sia di un buon livello e gratuita ,non molto lontano dall' Italia visto che lasceranno figli,nipoti e amici e quindi una volta all'anno vorranno ritornare per rivederli e con una lingua facile da comprendere e acquisire.





Paesi come il Portogallo  se si trascorrono minimo183 giorni all 'anno si è esenti da tassazione per un periodo di dieci anni ,questa legge però è stata valida fino al 2019 .…

Italiani ? NO grazie

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Purtroppo quest'anno prima di decidere dove poter fare le nostre vacanze dovremmo verificare dove noi Italiani siamo "accettati" o no .Molti stati europei  come ben saprete ci vedono ancora come uno dei paesi più " infettati" da questo virus e quindi hanno posto delle restrizioni nei nostri confronti .In teoria dal 3 giugno oltre a poter spostarsi da una regione all'altra sul territorio italiano senza autocertificazione,abbiamo anche la possibilità di muoversi all 'interno dell 'area "Shengen" però non tutti i paesi adotteranno le stesse misure .La Grecia per esempio aprirà al turismo locale  il 15 giugno e l' 1 di luglio solo ad alcuni paesi tipo Germania ,Bulgaria, Romania e molti altri in totale sono 29 ,escludendo per ora l'Italia .Quindi bisognerà aspettare ancora prima di poter prenotare un viaggio nelle bellissime isole "greche"
In teoria dal 3 giugno un cittadino italiano potrebbe muoversi senza autocertificazione …